Il contratto di rete

Il contratto di rete è un istituto innovativo nel nostro sistema produttivo che realizza un modello di partecipazione tra imprese che consente, pur mantenendo la propria indipendenza, autonomia e particolarità, di realizzare progetti e conseguire obiettivi condivisi, ampliando la capacità innovativa e la competitività sul mercato

Il contratto di rete è sottoscritto da più imprenditori con lo scopo di aumentare, singolarmente e collettivamente, la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato.

Attraverso il contratto di rete, gli imprenditori si impegnano a collaborare in profili e in ambiti predefiniti e relativi all’esercizio delle proprie imprese sulla base di un programma comune, scambiandosi informazioni o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica ed esercitando in comune una o più attività che rientrino nell’oggetto della propria impresa.

Normativa di riferimento:

  • Decreto legge 5/2009 convertito in legge 33/2009 e modificato con legge 99/2009
  • Decreto legge 78/2010 convertito in legge 122/2010
  • Decreto legge 83/2012 convertito in legge 134/2012
  • Decreto legge 179/2012 convertito in legge 221/2012
  • Legge 154/2016

Per la forma del contratto la norma stabilisce che è possibile scegliere tra:

  1. REDAZIONE PER ATTO PUBBLICO: 

Richiede l’intervento di un notaio che redige l’atto.

  1. SCRITTURA PRIVATA AUTENTICATA

Richiede la presenza di un notaio, ma solo per l’autenticazione delle firme di tutti gli imprenditori partecipanti.

  1. ATTO SOTTOSCRITTO CON LA FIRMA ELETTRONICA

A norma degli articoli 24 o 25 del Codice dell’Amministrazione Digitale da ciascun imprenditore o legale rappresentante delle imprese aderenti e trasmesso al Registro delle Imprese attraverso il modello standard tipizzato ai sensi del d.m. n° 122 del 10 Aprile 2014.